MENOPAUSA: CAMBIAMENTO O CHANCE?

Una sensazione improvvisa di angoscia, un’ondata di caldo che ti avvolge e dalla pancia risale in alto, rivoli di sudore sulla fronte e una grande sensazione d’imbarazzo. L’altro se ne sarà accorto?.. Ti senti diversa, bollata.. I giornali dicono che la menopausa ti fa ammalare e invecchiare. Le amiche sono terrorizzate e danno resoconti drammatici. Qualunque cosa sembra imputabile al cambiamento ormonale che diventa muro separatore tra la vita “prima” e quella “dopo”. Sarò ancora una donna? Sarò ancora bella e seduttiva? Ci sono oramai fiumi d’informazione sulla menopausa, spesso poco rassicurante e confusa. Credo che non ci sia un argomento così altrettanto medicalizzato e strumentalizzato. E’ per questo che affrontare questo argomento risulta così importante. La vita è cambiamento perenne e questa fase particolare per la donna potrebbe essere affrontata con più serenità e consapevolezza. L’invecchiamento è solo un processo ossidativo e può essere rallentato tantissimo con innumerevoli integratori anti ossidanti. La diminuzione degli ormoni ovarici può essere sopperita dai fito ormoni, più dolci di quelli di laboratorio ma altrettanto efficaci sull’idratazione vaginale e sulla prevenzione dell’osteoporosi. Abbiamo per questo piante meravigliose fito estrogeniche (cimicifuga, trifoglio rosso, salvia, soia) e fito progestiniche (dioscurea, agnocasto). Le caldane però non sempre rispondono rapidamente ad una semplice terapia ormonale, è necessario integrare con altri rimedi. Sono molto efficaci quelli omeopatici (Actea racemosa, Sepia, Lachesis) e quelli floriterapeutici (Walnut per il cambiamento, Crab Apple per accettarsi di più, Mulla Mulla come sintomatico). Molto interessante è l’utilizzo dei rimedi “nutri”, capaci di ridare l’informazione, l’imprinting degli ormoni che non ci sono più, o comunque ristabilire l’equilibrio di termo regolazione. In molti casi può essere utilizzata la Microdose dell’olio essenziale di salvia, contenente fitoestrogeni e dal grande effetto diaforetico, cioè modulante della sudorazione. Uno studio statistico interessante ha dimostrato che pur essendoci le stesse deficienze ormonali, non tutte le donne ne soffrono allo stesso modo. Anche per questo l’agopuntura può ottenere risultati straordinari nella cura delle caldane (modulando il “fuoco” nel meridiano del Fegato).

E L’OSTEOPOROSI?

L’osteoporosi è un tema molto importante e dibattuto, anche perché l’incidenza della decalcificazione ossea sembra aumentare molto nel periodo menopausale. Questo è dovuto alla diminuzione degli ormoni sessuali che hanno un’azione “favorente” sulla fissazione del calcio nelle ossa. Una giusta terapia sostitutiva ormonale (in questo i fito ormoni della soia o del trifoglio rosso funzionano molto bene) può sicuramente aiutare nella terapia e nella prevenzione. Eppure non tutte le donne ne soffrono allo stesso modo, per quanto la diminuzione ormonale avvenga sempre. Come mai? Evidentemente il problema non è solo di tipo ormonale ma esistono varie concause da considerare. Intanto lo stile di vita e il movimento: camminare all’aria aperta, fare ginnastica, danza o yoga, sono tutte attività molto utili all’elasticità e al metabolismo osseo. Stare il più possibile al sole aiuta la fissazione della vit D… e anche l’umore. E poi c’è l’elemento importantissimo del ph corporeo che quando scende troppo verso l’acidità, costringe le ossa a tamponare rilasciando carbonato di calcio. Ma come evitare questo stato di acidosi? Intanto evitando i cibi troppo acidi, come i latticini, il caffè, l’aceto, l’alcool, gli agrumi, (tranne il limone). E qui sfatiamo una volta per tutte un mito che purtroppo anche alcuni medici continuano a perpetrare… i latticini, per quanto siano ricchi di calcio, di fatto ne impoveriscono le ossa, quindi assumerli non solo non aiuta ma può addirittura essere negativo! Meglio le mandorle, la rughetta, il riso, le alghe.. e comunque una dieta bilanciata in genere assicura sempre il fabbisogno giornaliero di calcio.

I rimedi nutri (vedi nutripuntura) sono importantissimi per trattare il terreno dell’osteoporosi, rafforzando la matrice ossea, l’elemento Terra, il radicamento energetico.

Ma questo articolo non sarebbe davvero completo se non consideriamo anche il valore simbolico e psicosomatico dell’osteoporosi… Le ossa sono da sempre segno di forza, di sostegno e di protezione, infatti non è un caso che vengano sempre colpite dal conflitto di svalutazione e di incapacità… Ecco perché non tutte le donne presentano questo problema, e la personalità può fare spesso la differenza. La sede colpita può indicare in modo specifico il tipo di svalutazione: ad es. la zona del bacino per una svalutazione materna o femminile (come accade appunto in menopausa..). I rimedi floreali possono costituire un grande supporto psicologico: Larch per l’autostima, Walnut per accettare il cambiamento, Gorse per dare coraggio e sicurezza.

Insomma, la menopausa è solo un cambiamento fisiologico della vita: integrarla e accettarla con serenità è la chiave per restare centrate e consapevoli. Magari per una nuova fase di vita…

Dott. Marcella Saponaro

Medico ginecologo

Specialista in agopuntura

Specialista in medicina psicosomatica