Mi occupo da molti anni di ginecologia e medicina naturale: una sinergia speciale se pensiamo a quanti doni terapeutici possieda la natura per la salute delle donne. Piante, rimedi omeopatici, oli essenziali, fiori di Bach.. tante finestre ma aperte sulla stessa realtà, senza dimenticare quella visione olistica, al centro della quale la donna è vista nella sua totalità psicosomatica ed energetica. Quando alcuni anni fa ho incontrato nel mio percorso terapeutico la Nutripuntura, mi sono accorta che si trattava di una tappa speciale, molto più profonda di quella che poteva sembrare. E’ proprio questo che mi colpisce: una composizione semplicissima di nutrienti cellulari (oligoelementi in microtraccia, anche meno di quelli contenuti in una mela) ma un’azione ampia e complessa a livello elettromagnetico, fotonico e informazionale.

La nutripuntura attiva le correnti vitali energetiche, integra le memorie profonde a livello cellulare, allevia le conseguenze traumatiche, stimola il sistema di autoregolazione a ritrovare la vera vitalità. Un lavoro così profondo e “cellulare” è caratteristico di questa tecnica e si ricollega ai moderni studi di biologia epigenetica, dove si studia l’effetto dell’ambiente e del nostro vissuto sulla nostra salute.

E in ginecologia? Se la relazione tra il sistema nervoso e l’equilibrio endogeno è imprenscindibile, nel vissuto femminile è assolutamente centrale! Capita quotidianamente di osservare menopause precoci in seguito a una separazione, emorragie uterine dopo un trasferimento o un trasloco, infertilità psicogene senza causa, problemi al seno o all’ovaio dopo lutti, aborti… Sarebbe inutile quindi cercare di risolvere i problemi senza ascoltare il messaggio che quel sintomo vuole comunicarci, senza riconoscere la storia unica e irripetibile che ogni donna rappresenta.

I nutri sono rimedi preziosi in questa visione diagnostica e terapeutica. Facili da assumere (masticandoli) e da reperire, di buon gusto e senza alcun effetto collaterale. Nessuna controindicazione, neanche durante l’allattamento e la gravidanza! Le indicazioni sono tantissime.

Ci sono rimedi per i problemi uterini, per la frequenza del ritmo mestruale, per le emorragie, per le vaginiti, per i disturbi delle mucose vaginali, per le mastalgie, per i fibromi, per le cistiti…

Un interesse speciale è dedicato alle cosiddette pulsioni vitali, cioè ai comportamenti relazionali, specie con l’altro sesso. Ci sono addirittura alcuni rimedi diversi nell’uomo e nella donna, proprio a puntare l’attenzione alla polarità sessuata, cioè all’importanza di sentirsi femminili o maschili in tutti gli aspetti della vita (vedi articolo sulle polarità).

Così nei disturbi ormonali o di fertilità (ovulazione bloccata, ovaio policistico, peluria, aumento del testosterone), è interessante vedere  i risultati clinici che possiamo ottenere  riconoscendo e stimolando l’espressione della propria femminilità. Può sembrare improbabile ma i nutri sono davvero molto efficaci in questo. Anche se gradualmente, i comportamenti cambiano, sia all’interno della coppia, sia nel mondo del lavoro… E naturalmente l’espressione della propria femminilità sarà contagiosa nei confronti del partner, che sarà portato positivamente a ritrovare la propria mascolinità.

Non sono solo parole, si notano gradualmente cambi esteriori, relazionali, clinici, sintomatici!

Anche nella gravidanza abbiamo la possibilità con i nutri di agire favorevolmente nella fase della fecondazione, nell’annidamento uterino, nella formazione placentare. Vista la completa assenza di effetti collaterali, è consigliato l’uso dei nutri per supportare al meglio il periodo della gestazione.

comunicazione col bambino

comunicazione col bambino

L’importanza delle informazioni che scambiamo continuamente con l’esterno nella nostra vita si nota soprattutto nel periodo dell’allattamento. Tra le sequenze di rimedi che abbiamo nella nutripuntura, ci sono anche quelle relative alle prime fasi di crescita della vita (descritte anche nella psicologia come fase orale, fase motricità, fase genitalità). Esse aiutano appunto ad integrarle quando per qualche motivo siano invece state bloccate. Sappiamo bene come i figli, vedendoli crescere, facciano spesso da specchio e risonanza con quelle fasi che noi abbiamo già vissuto e a volte non superato.

Ad esempio, nel caso di una donna che aveva appena partorito e il figlio non riusciva ad allattare, a succhiare, è bastato dare alla madre la sequenza nutri della fase orale, per osservare già dopo poche ore, il bambino che aumentava l’allattamento e la suzione! Non sono cose incredibili… questa è la vita che viviamo tutti i giorni, immersi in mille informazioni con cui interagiamo, pensate a quante ne passano tra madre e figlio nelle prime fasi di vita!

 

Pensate a tutte quelle che sono già passate all’interno dell’utero! Qui il legame è ovviamente fusionale, viscerale, intenso. I nutri aiutano anche a integrare questo distacco progressivo, che inizierà col parto e continuerà con la fine dell’allattamento, con i primi movimenti, con l’indipendenza della deambulazione, con la scuola… E’ importante accettare e riconoscere nel figlio l’uomo o la donna che saranno e che sono già, nella loro libertà e nella loro identità. Ci sono sequenze nutri meravigliose per questo, che aiutano a integrare le varie fasi della vita e a superarle per dare posto alle successive.

Questi rimedi sono un grande amico delle donne e un grande amico per l’espressione della vita. Basta scoprirli, provarli… e ritrovare la vita che c’è in noi.